Back to the wild city

http://www.youtube.com/watch?v=TYCDNRpyzrM

Sono tornata da qualche giorno ma ho la mente ancora in viaggio. Oggi, leggevo, hanno ammazzato a sangue freddo una persona a Hebron, mentre dormiva nel suo letto. Sono rimasta di sasso, bastardi, mi e’ sembrato quasi di conoscere tutti li’ ed e’ stato come se avessero pugnalato un amico.
Ci sono un sacco di cose del mio viaggio che non ho raccontato sul blog, in primis l’ultima settimana passata con gli attivisti (che avevo deciso di evitare con determinazione, ma evidentemente mi e’ stato impossibile) nella capitale creative class del West Bank: Bet Sahur. Ma un po’ si tratta di racconti che riservo allo scambio vis a vis ed un po’ ormai sono rientrata ed ho con me un bagaglio di suoni e ricordi che non riesco piu’ a materializzare in una scrittura. Continueranno a lavorare sotto la cenere.
I’m back to the wild city and it’s gonna be real wild.