I.V – Michel Bauwens

Molti sono alla ricerca di un nuovo paradigma economico e sociale che
prenda il sopravvento nel 21mo secolo. Michel Bauwens lo ha individuato
nel peer to peer. E non parliamo solo di sistemi per scambiarsi file su
internet, ma di un modo di produzione non gerarchico, decentrato e tra
pari che esca da internet e contamini tutta la società. Bauwens, che
insegna alla Dhurakij Pundit University di Bangkok, con la P2P Foundation si occupa di raccogliere e sistematizzare tutte le esperienze di cooperazione libera, tra pari, dal basso, open source. E’ l’evangelista del peer to peer.

Cosa intendi per P2P?
Tutti ormai usano programmi di file sharing peer to peer per scaricare
video o musica. Ma l’uso che faccio io del termine è piu ampio e più
profondo. Details »

I.IV – Geert Lovink

video vortex

 

During the January session of Video Vortex, organised by the ‘Institute for
Network Cultures’ in Amsterdam, a big community of networkers met to
discuss how video and contents are being shared nowadays through the
internet. Participation, sustainability and new interaction ways for
artists, producers and audiences were the main topic discussed. Piracy
was also at the margin of the conference peeping and blinking to someone’s
eye. Of course mine was one of them, so I decided to interview on this
topic
Geert Lovink, who was one of the main curator of the event and author of
Zero Comments edited in Italy by Bruno Mondadori, to focus
more of the peer production and on its network.

I edited this dialogue for digimag 32# in an italian translation. As far as I think it might be interesting to read it also in this noblogs platform, I will publish the English version here. Details »

I.III – Sam Green

the weathermen

 

Thanks to the tekfestival, last week I had the chance to meet Sam Green, the world acclaimed director of the documentary "The wheather underground", an kean reconstruction of the story of the weathermen in the US. Details »

I.II Germana e Cristina

premetto che non mi interessa affatto il calcio, che invece su questa piattaforma spopola non poco, pertanto strizzo l’occhio al ranking e posto un dialogo fresco di giornata: Details »

I.I – Bruce La Bruce

the raspberry reich


In a period where here in Italy media are building the obssession for Red Brigade and terrorism i would suggest everyone to watch  "The raspberry reich", a funny queer movie about a terrorist group imitating the Symbionese Liberation Army and the German Raf. Bruce La Bruce directed a great story depicting the demistification of terrorists, in a commedy that traces the conflict between ideology and praxis, in a pure agit-porn style!

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nuova categoria: dialoghi

Inauguro una nuova categoria su questo blog, come tributo al lavoro di Vivian Vale e Andrea Juno che hanno accompagnato la mia adolescenza con le letture dei vari Industrial culture handbook o Tatuaggi corpo spirito.

Leggendo i loro testi la sensazione piu’ forte e’ sempre stata, non tanto quella di un’intervista, quanto la sensazione di sentirmi catapulata nel bel mezzo di una serata fra amici, ascoltando le loro storie o i loro progetti e nel frattempo la possibilita’ di sfogliare le loro librerie o raccolte musicali. Una specie di esperienza multisensoriale, fra lo stordimento, spesso dovuto alle storie raccontate, e la fascinazione (ovviamente, si parla sempre di seduzione :). L’altra cosa, ancora piu’ importante forse, era proprio che questo approccio cosi’ informale e immediato mi faceva pensare, perche’ non potrei farlo anche io… e giu’ a scarnificazioni e piercing.

Non so se questa categoria riuscira’ a raggiungere quelle vette…

Ci si prova, cmq.

A breve il primo incontro.

Stay tuned. 

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