Overeducated superficiality


I hate creative class too.

Drascuola

E’ in produzione un brutto film che, in questi giorni viene proiettato in tutte le aule d’Italia, il DOCU-HORROR di Giulio Tremorti, DRASCUOLA. Il film nasce da una coproduzione italo-vaticana (Psyconano-production + Raztinvest) con il beneplacito del Ministero della Pubblica Distruzione.

Circola voce che Guglielmo Epitaffio abbia partecipato al casting ma per ora pare sia stato scartato.

A cura del madonnaroVel del suo amico Porca

Bal les Masques!

Cazzo che grigio… ho bisogno di un po’ d’estate.
Mi consolo con Bal les Masques! del trio svizzero Lucien Dubuis. Non amo particolarmente il jazz ma questa davvero spacca e mi riporta in una dimensione nomade nel sud della Francia, quasi al limite con la Spagna.

20 10 2010

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Daito Manabe

megabug, che ormai e’ un artista, mi suggerisce questo video molto interessante:

http://www.youtube.com/watch?v=pLAma-lrJRM'

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Who needs the stars?


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Esterno notte mediterraneo

La Turchia s’e’, giustamente, legata al dito l’attacco illegittimo e spropositato dell’esercito israeliano contro la flotilla e il grupppo di attivisti che lo scorso giugno si dirigeva verso Gaza per portare solidarieta’ e beni di prima necessita’ alla citta’ ormai piegata dall’embargo.

Pare che dopo il successo del serial ultaviolento e nazionalista Valley of the Wolves, proprio la nave, la Mavi Marmara, diventera’ il set per il film spinoff della serie televisiva “Valley of the Wolves – Palestine“.
Questa volta l’eroe del film Polat Alemda con la sua crew, dovranno affrontare Mose Ben Eliezer, un militare israeliano pronto a distruggere villaggi e ammazzare anziani e bambini a sangue freddo, pur di opporsi a Polat.

Una delle scene gia’ girate mostra un gruppo di attivisti sorpresi da un elicottero che gli spara addosso mentre sono raccolti per le preghiere mattutine.

Il film sara’ pronto per le sale il 28 gennaio.

Si apre un caso diplomatico, un altro ancora. Basta cosi’ poco per provocare l’allarme di Israele, mentre in questi giorni simpaticamente stanno pianificando la deportazione dei figli dei migranti di tutte le provenienze, andando a prenderli direttamente negli asili nido e nelle scuole, mentre i genitori avorano. Ottima idea per per risolvere la questione immigrazione.

La mavi marmara, e’ scritto su haarez.com, dovrebbe riprovarci a dicembre con un viaggio che parte dall’India per raccogliere 500 attivisti mussulmani. Aiuto!

Resist

Need something to drink?

artworks by Alex Gross

Stasera Carlsson-Guarnaccia alla shake

Giusto qualche sera fa parlavo ad un amico di Chris Carlsson e della sua idea di nowtopia. “Dovresti proprio incontrarlo” gli ho detto. E puff, lui si e’ materializzato, insieme ad un mito della mia infanzia, Matteo Guarnaccia, che ho avuto il piacere di incontrare queste mattine a colazione nel mio stesso bar.

Adoro le coincidenze e gli incastri, tanto piu’ perfetti se assolutamente casuali.
Quindi stasera alle 21.30 in via bligny 42, space cake alla Shke edizioni, per parlare di Realtà utopiche e psichedeliche.
Sembra quasi una Milano d’altri tempi.

Su Nowtopian Carlsson ha fatto un resoconto delle serate milanesi e un bel ritratto della citta’.

Travis Meinolf performing at dressed up 2010

Aspettando l’era della singolarita’

Sifest 2010

L’entroterra della romagna e’ bellissimo, sembra quasi il sud della Francia con i suoi platani e le casine basse, anche se con qualche portico in piu’.
Mi sono lasciata portare a Savignano sul Rubicone, dai miei amichetti di tpr, per il sifest, dove ho scoperto 2 vere perle. Details »

In tour con le betty

In tour con le betty del sexy shock:

workshop a Bari vecchia fra la curiosità e lo stupore dei passanti, adesso siamo alla comune di urupia per preparare il workshop di domani. Partecipan Serpica Naro con le fichette all’occhiello ma soprattutto mister bubbles in grande forma :))

 

seguite il tour e il contest su http://sexytrek.wordpress.com/

I’m a vessel between two places I’ve never been

Mi viene il vomito

Mi viene il vomito non per il cambiamento in se’, ma per il segno di quel cambiamento. Ho ancora in mente i fuochi d’artificio di quel posto e i mille euro spesi bene lo scorso anno. Pergola era ormai un involucro vuoto e forse non vederlo piu’ non mi dara’ troppo fastidio. So bene che le cose non si cancellano con le ruspe, rimarra’ sempre, quasi come un cimitero azteco, l’odore ed il suono delle presenze che hanno riempito quella soglia.

Non Rien de rien...
Non, Je ne regrette rien