Serpica Naro al rebel8 oggi ha proposto un piccolo workshop di autocostruzione di fiche all'occhiello. Con l'aiuto di Gunn e Veruska diverse signorine hanno costruito la propria patatina senza dimenticare di fare la clitoride :) Fichette di tutti i tipi, da quella verde aliena a quella pelosona, protagoniste contro medici obiettori, cattolici repressi, ignoranti macisti, il tutto in salsa piccante fra risate e condivisione del semplice saper fare. Qui alcune delle foto della giornata.
Guarda tutte le foto dalla demo milanese del primo maggio. In piu' linko una riflessione interessante postata da querty sulle nuove forme di organizzazione dei lavoratori nella produzione in rete. Si tratta di un'intervista a Ned Rossiter, in occasione della prossima uscita del suo nuovo libro per Manifesto libri. (Continua)
E visto che in un po' di persone me lo hanno chiesto, vi spiego come mettere mani nel temibile templateOCADIA. Pollon mi ha chiesto in un commento come modificare il fondo. Come prima cosa consiglio di duplicare il template, rinominarlo e applicare il nuovo template su cui andremo a spippolare, giusto per evitare di arrivare ad un punto in cui tutto si sfalda fra le nostre mani e non avere la soluzione b, ovvero tornare al template cosi' come era di default. Poi se entrate nel pannello del blog template editor, nel centro di controllo della fantastica interfaccia di admin di nostra signora di noblogs, trovate una serie di files che compongono tutta la schermata del template. (Continua)
Riparte il servizio dispenser yoga interattivo, questa sequenza rigenerante e' perfetta per chi e' stanco e spossato (tipo tutti in questa parte dell'anno). A meta' della sequenza con le posizioni in piedi infatti 'dovreste' recuperare le energie disperse nelle invertite che questa volta sono all'inizio.
Dopo circa 4 mesi di assistenza, finalmente il mio computer e' tornato ad occupare il suo posto sulla scrivania che era diventata un letamaio, l'horror vacui conseguente all'astinenza da un po' di sano autismo quotidiano.
In un periodo di merda una roba e' andata a finire bene, cosi' come il nuovo fiorellino che e' spuntato sul mio balcone, un anemone fuxia splendente, tutto pelosino al centro.
Presto tutte le vicissitudini del mio omerico computer saranno riportate su questo blog, non perdetevela!
During the January session of Video Vortex, organised by the 'Institute for
Network Cultures' in Amsterdam, a big community of networkers met to
discuss how video and contents are being shared nowadays through the
internet. Participation, sustainability and new interaction ways for
artists, producers and audiences were the main topic discussed. Piracy
was also at the margin of the conference peeping and blinking to someone's
eye. Of course mine was one of them, so I decided to interview on this
topic
Geert Lovink, who was one of the main curator of the event and author of
Zero Comments edited in Italy by Bruno Mondadori, to focus
more of the peer production and on its network.
I edited this dialogue for digimag 32#in an italian translation. As far as I think it might be interesting to read it also in this noblogs platform, I will publish the English version here. (Continua)
A qualche giorno dalla manifestazione NO VAT di sabato 9 febbraio a Roma, lanciata al grido di autodeterminazione, laicita' ed antifascismo, termini e partiche che contrastano con la cronaca dei nostri giorni come dimostra la misera vicenda per cui alcuni medici romani qualche giorno fa hanno pensato bene di esercitare una vaga idea di obiezione di coscienza rifiutandosi di prescrivere la pillola del giorno dopo ad una donna che ne faceva richiesta, colgo l'occasione di segnalare la pubblicazione del trailer di un documentario che presto uscira' nelle sale e per cui ho avuto l'onore di lavorare (un breve contributo come assistente al montaggio).
Causa malattia e finta pleurite mi sto perdendo la rassegna del transmediale08. Il tema lanciato quest'anno e' conspiracy, paricolarmente a la' page, pare, ed evidentemente declinato in diverse forme e teorie un po' dappertutto. Oggi alle 13 in paricolar modo c'e' una bella discussione sui commons e la proprieta' intellettuale: Eva Lichtenberger , Rasmus Fleischer, Wolfgang Petters, Alan Toner, racconteranno come il livello delle strada corra allegro e felice a
discapito di tutti i tentativi di ingabbiare e normare la diffusione e la cicolazioni
dei beni informazionali.
Si prospetta parecchio stimolante, per fortuna ci sara' uno streaming messo a punto dal Big Brother Team su http://giss.tv:8000/transmediale08.ogg
e ci si potra' pure collegare via chat per eventualmente commentare o formulare domande
irc.goto10.org #tm08conference
potro' tossire e disturbare comodamente da casa sotto le coperte.
Mentre in parlamento si consumava il teatrino ignobile della politica istituzionale italiana, il pm Fiordalisi condannava ben 13 persone collegate alla rete del sud ribelle a 50 anni di carcere per associazione sovversiva. E' il terzo capitolo, dove altrove si accusa di devastazione e saccheggio o di concorso morale. Ma la storia non si processa e lo scorso 17 novembre 80.000 persone sono scese in piazza per raccontare la loro storia, le fiabe da poter raccontare, i propri sogni e le proprie aspettative, di partecipazione e capacita' di determinare, la storia.
Ai pm Canepa e Canciani, Fiordalisi e Basilone vorrei chiedere quale storia si aspettano di costruire con il loro gesti, i loro atti giudiziosi, con le loro prese di posizione.
Su ngvision e' appena stato pubblicato un video che racconta della giornata del 17 e che rimanda all'appuntamento in piazza per il 2 Febbraio a Cosenza.
A fronte di un viaggio interminabile verso la Puglia, nelle peggiori condizioni, con un giorno di coma per pausa, finalmente arrivo a Cisternino, quasi nevica dal freddo e la stufa in palestra non funziona, ma tant'e' ...ci scalderemo. Perna ci fa cominciare con una versione un po' inconsueta di Sukasana, in genere si pressano i palmi delle mani sul centro delle cosce, per allungare i fianchi ed aprire lo sterno. Si tratta di un'azione volontaria che Perna cerca spesso di disincoraggiare, quindi ci fa poggiare i palmi delle mani rivolti verso l'alto all'apice dell'inguine e ci ha chiesto di allungare i fianchi e aprire lo sterno semplicemente assecondando la pesantezza dei gomiti. Questa posizione tenuta a lungo per tutta la preparazione e per l'om iniziale e' assolutamente trascendentale.
Tutta la sequenza e' stata molto inconsueta, con posizioni che non avevo mai fatto prima, prevalenetemente centrata sull'allungamento delle tibie, dell'inguine e conseguentemente del bacino. Pura sperimentazione. Purtroppo nella foto non ci sono molte info ma cercando in rete si trovano varie speigazioni su come eseguire le posizioni mancanti. (Continua)